I consigli Lunaway per un utilizzo sostenibile del camino e della stufa a legna
Scaldarsi con la legna
senza inquinare
Semplici consigli per godere del calore del fuoco in modo efficiente e rispettoso dell'ambiente
Il calore del fuoco è una risorsa naturale che, se usata correttamente, può contribuire al benessere della casa riducendo l’impatto ambientale. Utilizzare lastre in ghisa per ottimizzare la combustione e seguire pratiche sostenibili aiuta a mantenere l’aria pulita e a risparmiare risorse.
1
Accendi il fuoco dall'alto
Anche se può sembrare controintuitivo, è molto meglio accendere il fuoco dall’alto piuttosto che dal basso. Una stufa o un camino infatti, producono la maggior parte del fumo e dell’inquinamento proprio nella fase di accensione se questa avviene dal basso.
Per ottenere una combustione più pulita procedi come in figura: comincia ponendo la legna più grossa alla base e quella più sottile al di sopra, ricordandoti di lasciare lo spazio per l’aria.
Accendendo la parte superiore, il calore della combustione inizia a salire verso l’alto, l’aria fresca viene aspirata dal basso e il fuoco comincerà ad alimentarsi senza rilasciare fumo e polveri inquinanti.
1
tip
In generale, è meglio evitare di bruciare della carta nel camino e preferire legna o materiali adatti alla combustione. Pigmenti, rivestimenti e trattamenti chimici infatti, avranno un impatto negativo sulla qualità dell’aria.
2
Pulizia e manutenzione
Per migliorare l’efficienza della combustione e ridurre la produzione di fumo, ricordati di pulire regolarmente il tuo camino o la tua stufa. Prima di ogni nuova accensione utilizza una spazzola con setole metalliche per rimuovere la fuliggine dalle superfici e non dimenticarti di chiamare il tuo spazzacamino di fiducia almeno una volta l’anno.
3
Usa legna di qualità
La legna stagionata brucia più efficientemente e produce meno fumo e particolato rispetto alla legna fresca. Assicurati che la tua legna sia stata stagionata adeguatamente per almeno sei mesi prima di bruciarla.
Il legno adeguatamente essiccato è più leggero e presenta crepe e venature all’estremità. Quando sbatte con un altro pezzo di legno suona a vuoto.
Di seguito una classifica delle varietà di legna, in rapporto al potere calorifico:
| 1. | Quercia: | 5,9 - 6,1 kW |
| 2. | Faggio: | 5,2 - 5,5 kW |
| 3. | Pino: | 4,9 - 5,2 kW |
| 4. | Abete: | 4,5 - 4,8 kW |
| 5. | Betulla: | 4,3 - 4,5 kW |
| 6. | Olmo: | 4,1 - 4,3 kW |
| 7. | Pioppo: | 3,9 - 4,1 kW |
| 8. | Acacia: | 3,6 - 3,9 kW |
| 9. | Ciliegio: | 3,3 - 3,6 kW |
| 10. | Cipresso: | 2,9 - 3,3 kW |
tip
Utilizzando legna di buona qualità potrai riciclare la cenere residua nel giardino o nell’orto: un ottimo fertilizzante a costo zero!
4
Utilizza legna locale
Usando legna procurata localmente, limiterai l’inquinamento indiretto dovuto al trasporto e contribuirai a mantenere puliti i boschi circostanti (la legna lasciata a marcire nei boschi emette più CO2 di un caminetto). Inoltre, sosterrai l’economia locale con un notevole risparmio economico.
Ricordati sempre di considerare l'effetto delle tue azioni sull'ambiente e di adottare le pratiche più sostenibili possibili quando usi il fuoco per riscaldarti!
Ogni piccolo passo che facciamo verso un riscaldamento più responsabile contribuisce a preservare le risorse naturali e a proteggere l’ambiente
